regolamento clasme

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Nozione.

Nell’ambito di Una Voce Venezia, Sezione Paolo Zolli dell’associazione di Una Voce Italia è costituito il Collegio Liturgico dell’Apparizione di San Marco Evangelista per svolgere in comune le attività utili a conseguire i fini previsti dall’articolo 3.

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Sede.

Il Collegio ha sede presso Una Voce Venezia.

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Fini.

1. Il Collegio cura la preparazione dei suoi Sodali al servizio dell’altare, al canto sacro della liturgia romana antica, alla conoscenza dei libri liturgici, delle rubriche, delle sacre cerimonie e di quanto necessario e utile per il corretto svolgimento del culto divino.

2. In conformità con i suoi fini, il Collegio:

a) Promuove la celebrazione di Messe a beneficio spirituale dei suoi sodali per invocare i suoi celesti Protettori nelle sue feste e per suffragare le anime dei propri Morti, come preveduto dagli articoli 21 e 22.

b) Organizza le sacre funzioni promosse da Una Voce Venezia, e presta la propria opera di organizzazione e consulenza a chi la richiede.

c) Promuove e realizza con propri cantori e musici l’esecuzione nella liturgia del canto gregoriano, della polifonia sacra e della musica d’organo, in particolare del repertorio polifonico e organistico veneziano dei secoli XVI e XVII, dando la preferenza al canto alternato come preveduto dalle leggi liturgiche. Promuove altresì la conoscenza e la valorizzazione della tradizione liturgico-musicale gradense-marciana e aquilegense.

d) Persegue lo studio delle rubriche e dei decreti della Sacra Congregazione dei Riti, e cura la redazione dei calendari liturgici.

e) Promuove il reperimento, il restauro e la fabbricazione di parati, sacra suppellettile e arredi per le chiese nelle loro forme tradizionali, nonché lo studio storico e artistico dei medesimi.

f) Organizza corsi di servizio liturgico e di canto gregoriano aperti a tutti gli interessati.

3. Il Collegio non si propone alcuno scopo di lucro o di indole politica.

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Dei Sodali di diritto, ordinari e ammessi.

1. Sono Sodali di diritto i fondatori, e il presidente e i membri del consiglio direttivo pro tempore di Una Voce Venezia.

2. Sono Sodali ordinari i soci di Una Voce Venezia, in regola con il versamento della quota sociale, che presentano domanda in forma scritta di ammissione al Collegio. L’ammissione è deliberata dalla Zonta a maggioranza assoluta dei suoi membri.

3. I soci di Una Voce Italia iscritti ad altre sezioni possono chiedere l’ammissione al Collegio dopo avere chiesto e ottenuto l’iscrizione a Una Voce Venezia, dietro versamento di una quota associativa ridotta.

4. I Sodali ordinari versano annualmente, entro il Convocado del Rosario, un contributo collegiale stabilito dalla Zonta. Per l’anno corrente la quota è stabilita in € 15.

5. I Sodali ordinari si riuniscono al Convocado generale con diritto di voto ed elettorato attivo e passivo alle cariche; partecipano al servizio liturgico e musicale del Collegio e alle attività che lo stesso promuove ripartiti in classi come preveduto dal’articolo 8, seguendo le direttive del Capo della classe di appartenenza.

6. All’atto dell’accoglimento della richiesta il Sodale ammesso è posto in ausilio di una o più classi a seconda delle sue attitudini ed eventuali preferenze da lui espresse. La decisione è presa dalla Zonta con il parere dei Capi delle classi interessate.

7. Il Sodale ammesso partecipa al Convocado generale senza diritto di voto e non può essere eletto alle cariche.

8. Dopo un anno di ammissione la Zonta delibera sull’assegnazione del Sodale a una classe con parere vincolante del Capo della medesima. In caso di giudizio negativo sull’assegnazione la Zonta può ammettere il Sodale a un secondo anno di ammissione. L’anno di ammissione può essere abbreviato con delibera della Zonta, su richiesta del Capo della classe di assegnazione.

9. Per effetto dell’assegnazione alla classe di cui al comma precedente l’Ammesso diviene Sodale ordinario con il pieno esercizio dei diritti previsti nel presente articolo.

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Dei Cappellani.

1. Sacerdoti religiosi e secolari entrano nel Collegio come Cappellani e celebrano le funzioni collegiali.

2. I Cappellani non sono tenuti al pagamento del contributo collegiale e non hanno diritto di voto né di elettorato attivo e passivo.

3. Ai sensi dell’articolo 4 comma 4 dello Statuto di Una Voce Italia le disposizioni dei comma 1 e 2 si applicano in quanto compatibili a ogni altro soggetto, definito chierico o religioso a norma del vigente Codice di Diritto Canonico, che chiede di entrare nel Collegio. I Sodali di cui al presente comma svolgono servizio nel Collegio in conformità con le leggi liturgiche.

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Dei Sodali onorari.

1. La Zonta può nominare Sodali onorari coloro che abbiano ben meritato del Collegio, in numero non superiore a due per anno.

2. Il Sodale onorario socio di Una Voce Venezia ha il diritto di voto e l’elettorato attivo e passivo.

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Dei Sodali aggregati.

1. I Sodali aggregati sono nominati dalla Zonta su proposta del Capo della classe alla quale saranno posti in ausilio, tra coloro che condividono gli scopi del Collegio e intendono in qualsiasi misura partecipare alla sua attività.

2. Essi non hanno diritto di voto né di elettorato attivo e passivo e contribuiscono con una quota volontaria di almeno € 5.

3. Il Sodale aggregato può essere posto in ausilio di una o più classi a seconda delle sue attitudini ed eventuali preferenze da lui espresse e può partecipare alle attività collegiali sotto la supervisione dei Capi delle medesime.

4. Il passaggio da Sodale aggregato a Sodale ammesso e ordinario è possibile per giusta causa nel rispetto dei requisiti previsti dal presente Regolamento e senza compromettere l’organizzazione e il buon andamento dell’attività collegiale. La decisione è presa dalla Zonta con il parere obbligatorio dei Capi di tutte le classi interessate.

5. La disposizione del comma precedente si applica anche a eventuali passaggi da Sodale ordinario a Sodale aggregato e da Sodale ordinario, ammesso o aggregato a Cappellano e viceversa, in caso di ingresso o dimissione dallo stato clericale e religioso.

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Dell’orazione

1. Tutti i Sodali e i Cappellani, con l’adesione al Collegio si assumono l’obbligo di pregare san Marco Evangelista per i fini del medesimo.

2. Ciascuno reciterà ogni giorno il responsorio Felix Regio con versetto e orazione.

3. Queste stesse orazioni saranno recitate in comune dai Sodali presenti in chiesa prima delle funzioni collegiali e di quelle di cui all’art. 21 comma 2, a meno che vi siano già altre preci prima o dopo la funzione, a giudizio del Primo Cerimoniere.

4. Tutti i Sodali sono caldamente invitati ad accostarsi alla Comunione nel corso delle funzioni di cui al comma precedente e nelle feste del Collegio.

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Delle classi.

1. I Sodali ordinari si ripartiscono in quattro classi, in considerazione di peculiare vocazione, interesse, competenza.

2          Le classi sono:

a)         dei rubricisti e calendaristi

b)         dei cantori e musicisti

c)         dei cerimonieri e servienti d’altare

d)         degli ausiliatori del culto.

3. Capi delle quattro classi sono il Primo Rubricista, il Primo Cantore, il Primo Cerimoniere e il Primo Ausiliatore. Sono nominati dalla Zonta a maggioranza assoluta dei suoi membri in base a valutazione della loro specifica competenza nelle materie cui attiene la rispettiva classe.

4. I Capi delle classi istruiscono adeguatamente i propri Sodali su quanto di spettanza della propria classe; li dirigono e guidano con autorità nel relativo servizio collegiale; rispondono alla Zonta sullo svolgimento dei compiti da parte dei Sodali nei rispettivi ambiti.

5. Decadono di diritto in caso di perdita della qualità di Sodale del Collegio o di socio di Una Voce Venezia.

6. Possono essere revocati in qualsiasi tempo dalla Zonta a maggioranza assoluta dei suoi membri per gravi mancanze nell’adempimento dei loro compiti.

7. Ogni cinque anni sono riconfermati dalla Zonta a maggioranza semplice.

8 . Tutti i Sodali possono su loro richiesta essere aggregati a una o più classi, anche in aggiunta a quella di appartenenza. Essi si impegnano a partecipare alle attività della classe seguendo le direttive del rispettivo Capo. Sulle richieste delibera la Zonta a maggioranza assoluta dei suoi membri con parere vincolante del Capo della classe interessata.

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Della cessazione.

I Sodali cessano immediatamente di diritto dalla qualità di sodale e da tutte le cariche ricoperte nel Collegio in caso di perdita per qualsiasi motivo della qualità di socio di Una Voce Venezia.

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Delle dimissioni.

Le dimissioni sono espresse in forma scritta all’indirizzo del Guardian Grando e non necessitano di accettazione.

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Dell’espulsione.

1. L’espulsione dal Collegio è disposta dal Guardian Grando in caso di:

a)  manifestazione pubblica di opinioni contrarie allo Statuto e alle direttive del Collegio o di Una Voce Venezia;

b) compimento di attività incompatibili con i fini associativi.

2. Il Guardian Grando invia al responsabile delle violazioni due successivi moniti a distanza di almeno sette giorni l’uno dall’altro; l’espulsione è disposta se la pubblica manifestazione oppure l’attività incompatibile è proseguita anche dopo i medesimi.

3. Avverso l’espulsione il Sodale, entro trenta giorni dal ricevimento del provvedimento, può proporre gravame alla Zonta che decide con giudizio definitivo.

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Della Zonta.

1. La Zonta delibera sull’organizzazione del servizio liturgico collegiale e sulle attività compiute dal Collegio in adempimento dei suoi fini.

2. Decide sulle domande di ammissione al Collegio e sull’assegnazione dei Sodali alle classi.

3. Controlla la regolare presenza dei Sodali alle funzioni liturgiche.

4. La Zonta è composta

a) del presidente pro tempore di Una Voce Venezia

b) dai Capi delle quattro classi del Collegio

c)  da un membro ogni dieci sodali aventi diritto di voto.

5. I membri di cui alla lettera c) del precedente comma sono eletti dal Convocato generale con voto deliberativo degli aventi diritto.

6. Dei membri di Zonta che non ricoprono le cariche

a) il Guardian Grando uscente assume la denominazione di Guardian Grando ultimo

b) il membro di cui alla lettera a) del comma 4 assume la denominazione di Procuratore di Una Voce

c) i membri di cui alla lettera b) del comma 4 assumono le denominazioni di Primo Rubricista, Primo Cantore, Primo Cerimoniere e Primo Ausiliatore

d)  i membri di cui alla lettera c) del comma 4 assumono la denominazione di Aggiunti di Chiesa, ordinati per numero a seconda dell’anzianità di appartenenza.

7. La Zonta è convocata dal Guardian Grando una volta all’anno in via ordinaria con congruo preavviso. Le convocazioni straordinarie possono svolgersi anche con il mezzo della posta elettronica.

8. In caso di mancata convocazione può essere riunita dalla maggioranza del suoi membri.

9. La partecipazione alla Zonta è obbligatoria. L’assenza per tre volte di seguito determina la decadenza dalla Zonta.

10. Salvo sia altrimenti disposto, le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Guardian Grando o di chi ne fa le veci.

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Delle cariche sociali.

1. La Zonta elegge tra i suoi membri il Guardian Grando, il Cancelliere, l’Elemosiniere.

2. Le cariche non sono cumulabili, hanno durata di tre anni e non hanno limitazione di rieleggibilità.

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Del Guardian Grando.

1 . Il Guardian Grando rappresenta a ogni effetto il Collegio.

2. Convoca e presiede le adunanze della Zonta.

3. Dirige e dà corso alle attività comuni del Collegio, si accerta della loro esatta e puntuale esecuzione, dandone comunicazione alla Zonta.

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Del Cancelliere.

1. Il Cancelliere compila e aggiorna costantemente la lista dei Sodali e Cappellani, custodisce i loro dati personali e i loro recapiti, è responsabile di tutte le funzioni di segreteria collegiale.

2. Assume le funzioni di segretario e redige processo verbale delle adunanze della Zonta e del Convocado generale.

3. In caso di impedimento fa le veci del Guardian Grando.

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Dell’Elemosiniere.

1. L’Elemosiniere amministra la cassa del Collegio, provvede alla gestione amministrativa contabile e al rendiconto.

2. Entro il 1° ottobre di ciascun anno redige il rendiconto della gestione dei fondi, che sottopone all’approvazione del Convocado generale del Rosario.

3. È responsabile della conservazione dei fondi, della loro raccolta, gestione e destinazione, in ottemperanza alle direttive della Zonta, secondo le finalità collegiali.

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Del Convocado generale.

1 . Tutti i Sodali assistono come corpo alla Messa celebrata

a) nelle feste del Rosario e dell’Apparizione di san Marco.

b) al Requiem annuale di cui all’art. 22.

c) per i funerali di un Sodale secondo il rito antico.

2. Nella festa del Rosario il Guardian Grando raduna il Convocado generale per informare i Sodali sulle attività svolte e da svolgere, procedere al rinnovo dei membri eletti della Zonta, approvare il rendiconto della gestione dei fondi.

3. Per gli atti di cui al comma precedente il Guardian Grando, previa approvazione della Zonta, può rinviare il Convocado al giorno del Requiem annuale di cui all’art. 22 o in altra data prossima.

4. Il Guardian Grando può convocare i Sodali in via straordinaria sentito il parere della Zonta.

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Gratuità.

Nessun compenso è dovuto ai componenti la Zonta, al Guardian Grando, al Cancelliere, all’Elemosiniere, al Primo Rubricista, al Primo Cantore, al Primo Cerimoniere e al Primo Ausiliatore né per ogni altra carica istituita a tenore del presente Regolamento o da istituirsi in futuro.

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Modifiche al Regolamento.

Ogni modifica al presente Regolamento richiede la maggioranza dei due terzi dei Sodali con diritto di voto.

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Della divisa del Collegio.

1. La divisa del Collegio è oggetto di apposito regolamento.

2. I Sodali non possono usare la divisa per il servizio liturgico al di fuori delle funzioni collegiali, o di quelle funzioni in cui il Collegio presta servizio con l’approvazione della Zonta.

3. Prima di ogni funzione di cui al comma precedente, in tempo utile perché possa essere comunicato, applicando le disposizioni dell’apposito regolamento, la Zonta delibera sulle divise che devono portare i sodali alle medesime su proposta del Primo Cerimoniere.

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Patrocinio e feste del Collegio.

1          Il Collegio si pone sotto la celeste protezione di san Marco Evangelista nella sua gloriosa Apparizione con i paramenti pontificali per la Messa.

2          L’Apparizione di san Marco è la festa principale del Collegio.

3          Sono altresì feste del Collegio l’Annunciazione della Beata Vergine Maria, san Filippo Neri, e il Sacratissimo Rosario e anniversario della vittoria di Lepanto.

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Suffragio.

In un giorno del mese di novembre stabilito ogni anno dalla Zonta il Collegio fa celebrare una Messa di requiem e parte della ufficiatura in suffragio dei Sodali estinti e dei loro congiunti.

Approvato in data 25 gennaio 2014

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