vesperi della domenica di Passione 2014 a Crauglio

Ospiti nella settecentesca chiesa parrocchiale intitolata al martire san Canciano a Crauglio –  provincia di Udine, ma arcidiocesi metropolitana di Gorizia – nel pomeriggio della domenica di Passione (6 aprile 2014), grazie ad una efficace  ed affiatata sinergia tra il Collegio Liturgico dell’Apparizione di San Marco Evangelista e la corale polifonica virile triestina “Alabarda”, diretta da Riccardo Cossi, sono stati solennemente celebrati  i vesperi. Ampia la scelta di brani polifonici appropriati al tempo eseguiti dal coro “Alabarda” mutuati dalla produzione di G.B. Martini, T.L. Da Victoria ecc. A solennizzare la celebrazione ha contribuito l’esecuzione – in alternanza al canto gregoriano – degli interventi polifonici in “falsobordone” per i salmi, l’inno e il Magnificat di vari autori (T.L. Da Victoria, G.P. Cima, O. Vecchi, O. Ravanello, G. Pagella).  Segnaliamo nel corso della funzione l’utilizzo della prassi – codificata e descritta nel Caeremoniale episcoporum – della “preintonazione” portata ai sacerdoti presenti in coro. Al termine della celebrazione liturgica del vespero ha fatto seguito la breve funzione di esposizione, benedizione e venerazione della reliquia della santa Croce. Il canto del Tenebrae Factae sunt del veronese Vincenzo Ruffo ha accompagnato l’esposizione della reliquia; prima della benedizione è stato eseguito il Vexilla regis secondo la melodia della tradizione liturgica ispano-mozarabica. Le funzioni hanno visto la partecipazione interessata, raccolta e devota di molti fedeli della parrocchia e non che hanno potuto seguire con miglior consapevolezza il rito grazie a un sussidio stampato con i testi della salmodia e della relativa traduzione italiana.

Ingresso in chiesaAperi DomineIntroduzione: il Gloria PatriPreintonazione della prima antifonaDurante la salmodiaDurante la salmodiaO Crux aveMagnificatorazione prima della benedizioneRitorno in sacrestiaRitorno in sacrestia

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