31 maggio 2014, Padova: Vespero votivo solenne di santa Caterina d'Alessandria.

Presso la rettoria e cappella universitaria  di S.Caterina a Padova, nel pomeriggio  di sabato 31 maggio, sono stati solennemente celebrati  i vesperi votivi della titolare della chiesa, il cui culto nella città di Padova si lega alla antica università. La celebrazione ha concluso con la conclusione dell’anno di attività del coro del Laboratorio di Canto Gregoriano del  Concentus Musicus Patavinus. Per il secondo anno il Concentus Musicus collabora con il Collegio Liturgico dell’Apparizione di San Marco Evangelista, per far sì che l’apprendimento del canto gregoriano trovi sua naturale applicazione nella liturgia solenne della quale è parte essenziale e non accessoria e trova il suo naturale ambiente, esplicitando il suo intrinseco scopo. Il rito del vespero è stato celebrato dal sacerdote diocesano patavino don Luigi Longo che, prima del vespero, ha proposto una riflessione ai numerosi fedeli che presenziavano sulle eroiche virtù della martire santa Caterina d’Alessandria. La partecipazione al sacro rito è stata agevolata dalla distribuzione di un sussidio – realizzato per le cure del Collegio Liturgico specificatamente per l’occasione – col testo, la traduzione e la notografia gregoriana. All’organo Callido della rettoria ha prestato il suo servizio l’organista Fabrizio Mason, che collabora con le basiliche del Santo e S.Giustina, il quale ha eseguito brani di M. Rossi e J. Kerll nonché ha improvvisato le alternanze con il canto gregoriano rendendo viva la prassi dell’alternatim codificata nel Caeremoniale episcoporum  che valorizza appieno il ruolo centrale nella liturgia dell’organo nella tradizione liturgica della Chiesa.

ingresso

durante la salmodiaAl capitolodurante l'innoincensazioneincensazioneincensazioneBenedicamus DominoConcentus Musicus Patavinus

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