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Il 25 giugno 2013, come ogni anno, i sodali del Collegio Liturgico dell’Apparizione di San Marco Evangelista si sono dati appuntamento pomeridiano a Venezia  presso la chiesa parrocchiale di S. Salvador per fare memoria del miracolo della Apparitio del corpo dell’evangelista san Marco avvenuto nella ducale basilica a lui dedicata nell’anno 1094 essendo doge Vitale Falier. È stata celebrata, secondo l’antico messale romano, e con i testi del proprium del patriarcato, una santa messa in canto da p. Marco Repeto (C.O.) dell’Oratorio di Verona. Durante il sacro rito è stato eseguito il proprio gregoriano del giorno (introito Mihi autem) e la Missa IV del Kyriale romanum (Cunctipotens) alternata, secondo la prassi codificata nel Caeremoniale episcoporum, con i versetti organistici di Claudio Merulo (1533-1604), nel contempo ampia la scelta di brani organistici tratta dalle composizioni di Leo Hassler e Giovanni Gabrieli. Al termine della celebrazione della messa è stata esposta alla venerazione la reliquia di san Marco evangelista al canto dal responsorio “Felix regio” mutuato dal repertorio liturgico dedicato appunto alla festa dell’Apparizione della basilica marciana. Le celebrazioni sono state chiuse con la benedizione e il bacio della santa reliquia. I sodali che hanno prestato servizio all’altare hanno indossato  – come è uso nel Collegio Liturgico dell’Apparizione di San Marco Evangelista nel periodo estivo e in altre particolari circostanze – le albe che, negli intenti, vogliono richiamare l’abito dei “tarsiciani” voluti dal patriarca cardinale Pietro La Fontaine (1860-1935) proprio in Venezia dedicati al speciale ufficio del servizio al culto divino.

preghiere ai piedi dell'altareIntroitodurante il GloriaEpistolacanone

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